Ho noleggiato una Jeep a Samui: libertà totale o trappola per turisti?
Quando il turchese Golfo di Thailandia mi ha chiamato, ho risposto saltando su un aereo per Koh Samui. Ma non era solo la promessa di spiagge orlate di palme o l'inebriante profumo del gelsomino notturno a farmi vibrare di trepidazione. Era l'idea dell'avventura. Nello specifico: avrei dovuto noleggiare una Jeep e inseguire la libertà in giro per l'isola, o mi stavo preparando a un classico passo falso da turista?
Se avete mai sognato di esplorare un'isola con il vento tra i capelli, allacciate le cinture. Ecco la mia opinione, senza filtri e con la sabbia tra i piedi, sul noleggio di una Jeep a Koh Samui, oltre ai luoghi imperdibili da visitare e alle insidie da evitare.
Prime impressioni: la Jeep e la strada aperta
Avete presente quella sensazione di eccitazione che si prova quando si sale in macchina in un Paese sconosciuto? Moltiplicatela per mille quando la vostra "auto" è una Jeep Wrangler sbiadita dal sole e un po' malconcia, di quelle che sembrano aver visto più tramonti sulla spiaggia che una palma da cocco.
Noleggiare una Jeep qui è facile, quasi sospettosamente. Una strada sì e una no a Chaweng e Lamai sono piene di negozi di noleggio. Io mi sono affidata a un'agenzia locale affidabile, ma assicuratevi di controllare le recensioni e, soprattutto, di ispezionare il veicolo per individuare eventuali graffi e ammaccature prima di partire. (Consiglio: scattate foto. Tante.)
Le strade dell'isola sono un arazzo di centri cittadini animati, tortuosi sentieri nella giungla e improvvisi scorci di mare così blu da sembrare filtrati da una foto. Guidare qui non è per i deboli di cuore: aspettatevi tornanti, qualche pollo vagante e motociclette che appaiono e scompaiono come per magia.
La felicità di saltare da una spiaggia all'altra: dove splende la Jeep
Spiaggia di Chaweng
Accendete il motore di buon mattino e dirigetevi verso Chaweng Beach, il cuore della movida di Samui. Qui, la sabbia è soffice come la polvere e l'aria mattutina promette caffè forte e pancake al mango. Parcheggiate vicino alla strada principale (cercate "Chaweng Beach" su Google Maps) e passeggiate: il ritmo di questa spiaggia è soleggiato e vivace.
Spiaggia di Lamai
A breve distanza in auto verso sud, Lamai Beach si snoda in curve più tranquille. L'atmosfera è più rilassata, con meno folla e altrettanta bellezza. Non perdetevi le famose formazioni rocciose Hin Ta e Hin Yai (cercate "Hin Ta e Hin Yai Rocks" su Google Maps), che la gente del posto dice abbiano la forma di... beh, vedrete.
Spiaggia d'argento (spiaggia di Thongtakian)
Nascosta discretamente tra Lamai e Chaweng, Silver Beach è una mezzaluna di sabbia abbracciata da massi di granito e palme ondeggianti. È una delle mete preferite dagli intenditori: arrivate prima delle 10:00 per accaparrarvi un posto privilegiato. Potete cercare "Thongtakian Beach" su Google Maps.
Templi, cascate e il cuore della giungla
Wat Plai Laem
Dirigiti a nord verso l'abbagliante Wat Plai Laem, dove un'elaborata statua di Guanyin, la Dea della Misericordia, si erge sopra uno stagno di loti. I colori qui sono quasi troppo vividi per la vista: rossi, ori e blu brillanti, con l'incenso che si sprigiona nell'aria mattutina. Per indicazioni stradali, cerca "Wat Plai Laem" su Google Maps.
Cascata di Na Muang
Se la tua Jeep ha voglia di un po' di fuoristrada, dirigiti verso l'entroterra Cascata di Na Muang. Ci sono due cascate: Na Muang 1 è facilmente accessibile, mentre Na Muang 2 richiede una breve escursione (e scarpe robuste). L'acqua è fresca, le rocce muschiose e la colonna sonora della giungla è pura magia. Cerca "Cascata Na Muang" su Google Maps.
Cibo da strada: i sapori di Samui
Non c'è niente che dia più senso di libertà che fermarsi in una baracca lungo la strada per gustare fumanti ciotole di kuay teow (zuppa di noodle) o spiedini affumicati di moo ping (maiale alla griglia). La mia scoperta preferita? Ristorante Jungle Club—arroccato in alto sopra Chaweng, è una salita degna di una jeep con viste panoramiche e un riso fritto all'ananas che sa di sole. Puoi cercare "Jungle Club Restaurant" su Google Maps.
Oppure, per una delizia al tramonto, fai una crociera verso Coco Tam's nel Fisherman's Village (cerca "Coco Tam's" su Google Maps): pouf sulla sabbia, spettacoli di fuoco e cocktail che sanno di estate infinita.
La realtà dei fatti: traffico, procacciatori e piccole stranezze
Diciamo la verità: Koh Samui non è solo strade deserte e spiagge paradisiache. Il traffico può intasarsi intorno a Nathon e Chaweng durante l'ora di punta. Parcheggiare è un gioco d'azzardo, soprattutto vicino alle spiagge più gettonate. E anche se le Jeep sono belle, consumano molto e i loro tetti scoperti non sono all'altezza di un acquazzone tropicale (portatevi un poncho antipioggia, fidatevi).
Alcune agenzie di noleggio propongono un'assicurazione "obbligatoria": leggete attentamente le clausole. E chiudete sempre a chiave la vostra Jeep e non lasciate oggetti di valore all'interno. Anche in paradiso ci sono i borseggiatori.
Il verdetto: libertà, con un pizzico di avventura
Quindi, noleggiare una Jeep a Samui è libertà totale o una trappola per turisti? Per me, libertà, se libertà significa qualche svolta sbagliata, un paio di pozzanghere fangose e l'emozione di esplorare al proprio ritmo. Il segreto è guidare con curiosità (e prudenza), fermarsi spesso e lasciarsi sorprendere dall'isola.
Se ti senti a tuo agio al volante e hai fame di sorprese, una Jeep è il biglietto d'ingresso perfetto per la vera Samui: tramonti infuocati, cascate nascoste e ricordi che restano impressi come il sale sulla pelle.
Allora, vuoi prendere il volante? Se lo fai, salutami mentre passi: sarò io a cantare pop thailandese, con i finestrini abbassati, alla ricerca della prossima spiaggia perfetta.
Viaggia felice,
Vasilina
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