Non mi aspettavo che Samui fosse così bella

Sono arrivato aspettandomi spiagge, palme e un'umidità piacevole. Quello che non mi aspettavo era il modo in cui la luce del sole si rifrange sul mare: un verde così limpido da sembrare la gemma più elegante del mondo, appena lucidata. Koh Samui è allo stesso tempo una cartolina e un mosaico: resort e villaggi di pescatori, bar sulla spiaggia e tranquillità buddista, il tutto disposto con una sorta di coreografia rilassata che richiede tempo per essere apprezzata appieno.

Di seguito vi illustro gli aspetti che mi hanno sorpreso, i piccoli dettagli che hanno reso il viaggio una vera vacanza e i consigli pratici che vi faranno risparmiare tempo e qualche baht.

Prime impressioni: arrivo e orientamento

Probabilmente arriverete in aereo all'aeroporto di Samui (USM) o in traghetto da Surat Thani o dalle isole vicine. L'aeroporto è compatto e accogliente, con un piccolo gruppo di taxi e songthaew (furgoni condivisi) in attesa all'esterno. Se atterrate nel tardo pomeriggio, noterete che la luce si addolcisce in modo quasi teatrale: l'intera isola sembra respirare più facilmente al crepuscolo.

Per iniziare in modo pratico:
– Sono disponibili taxi e trasferimenti con tassametro, ma se il taxi non è a tassametro, è meglio concordare prima il prezzo.
– I songthaew offrono corse economiche e panoramiche tra le principali città.
– Noleggiare uno scooter è allettante e diffuso, ma guidate con prudenza; le strade sono collinari e tortuose.

Spiagge che non sono tutte uguali

La costa di Koh Samui è un susseguirsi di angoli unici e caratteristici. Eccone alcuni che mi hanno particolarmente colpito.

Spiaggia di Chaweng

Il tratto più famoso, Chaweng Beach, è un luogo brulicante di attività. Aspettatevi lunghe distese di sabbia, bar sulla spiaggia con musica rilassante e una vivace vita notturna dopo il tramonto. È una meta turistica comoda e accogliente: immaginate l'energia di un centro città con la spiaggia.

Puoi cercarlo su Google Maps digitando: Chaweng Beach

Spiaggia di Lamai

Lamai è un po' più tranquilla, con un'atmosfera leggermente più autentica. Non mancano ristoranti e bar, ma il ritmo generale è più rilassato. La costa di Lamai presenta più affioramenti rocciosi, ideali per chi ama un po' di varietà durante le passeggiate.

Puoi cercarlo su Google Maps digitando: Lamai Beach

Spiaggia di Maenam

Se desiderate mattine tranquille e un orizzonte che vi sembri tutto vostro, Maenam è il luogo dove il mare sembra fermarsi a respirare. La vista su Koh Phangan è incantevole al tramonto e l'atmosfera è rilassata e residenziale.

Puoi cercarlo su Google Maps digitando: Maenam Beach

Villaggi, templi e quel famoso grande Buddha

Koh Samui non è fatta solo di spiagge orlate di palme; è anche fatta di piccoli quartieri e luoghi sacri che ricompensano chi si prende il tempo di scoprirli.

  • Il Grande Buddha (Wat Phra Yai): il Buddha dorato alto 12 metri, situato su una piccola isola al largo della costa nord-orientale, è un'icona. È molto fotogenico, ma i visitatori lo visitano con rispetto, coprendo spalle e ginocchia quando entrano nelle aree del tempio.
    Puoi cercarlo su Google Maps digitando: Wat Phra Yai (Grande Buddha)

  • Wat Plai Laem: Un complesso di templi moderno e colorato, con statue e tranquilli laghetti. È più silenzioso del Grande Buddha e ideale per passeggiate contemplative.
    Puoi cercarlo su Google Maps digitando: Wat Plai Laem

  • Villaggio dei pescatori, Bophut: un'affascinante combinazione di antiche case-bottega in legno e caffè alla moda. Il mercato pedonale del venerdì sera è vivace, con artigianato locale e cibo di strada in offerta.
    Puoi cercarlo su Google Maps digitando: Fisherman's Village Bophut

Quando visitate i templi, vestitevi in modo modesto, toglietevi le scarpe dove richiesto e chiedete sempre il permesso prima di fotografare le persone da vicino.

Cibo: dagli spiedini di strada alle serate profumate al gelsomino

La scena culinaria di Samui è un dialogo sincero tra venditori ambulanti e chef appassionati di grigliate a carbone. Ricordo una piccola bancarella dove i calamari grigliati sapevano di affumicato, lime e estate; un'altra sera, invece, ho gustato una ciotola di tom yum dal sapore intenso ma discreto.

Luoghi preferiti dalla gente del posto e utili da visitare:
– Provate il som tam (insalata di papaya verde), il khao pad (riso fritto thailandese) e il pla pao (pesce grigliato in crosta di sale).
– Non perdetevi una cena a base di pesce a Bophut o Lamai per gustare il pescato più fresco, semplicemente grigliato con aglio e pepe.
– Per un'atmosfera più vivace da mercato notturno, visitate il Fisherman's Village Friday Night Market.

Puoi cercarlo su Google Maps digitando: Fisherman's Village Friday Night Market

Consiglio per mangiare: molti locali più piccoli accettano solo contanti. Tenete a portata di mano dei baht thailandesi e siate pronti a contrattare gentilmente nei mercati.

Attività che sembrano vere e proprie avventure

Non è necessario prenotare l'escursione più estrema per avere la sensazione di aver visto l'isola.

  • Snorkeling e nuoto intorno a Koh Taen e Koh Matsum: acque calme, meno folla e ottime possibilità di ammirare la vita marina della barriera corallina.
    È possibile cercarla su Google Maps digitando: Koh Taen e Koh Matsum

  • Escursione di un giorno al Parco Nazionale Marino di Ang Thong: un arcipelago di isole calcaree con lagune color smeraldo e punti panoramici. È una giornata lunga, ma ne vale la pena per ammirare i paesaggi marini da cartolina.
    Puoi cercarlo su Google Maps digitando: Parco marino nazionale di Ang Thong

  • Cascate come Na Muang 1 e Na Muang 2: una breve escursione vi attende, con pozze rinfrescanti; il profumo della giungla e il frinire delle zanzare fanno parte del fascino.
    Puoi cercarlo su Google Maps digitando: Cascata Na Muang

Nota pratica: scegliete tour operator affidabili, informatevi sulle dimensioni dei gruppi e valutate l'opzione di una barca privata se date importanza allo spazio e alla flessibilità.

Dove alloggiare: stile e praticità

Le sistemazioni a Koh Samui spaziano dai bungalow essenziali alle lussuose ville sulle colline. La scelta dipende dal tipo di vacanza che desiderate: facile accesso alla spiaggia, tranquillità nella giungla o qualcosa di intermedio.

  • Chaweng è la zona migliore per chi cerca vita notturna e comodità.
  • Bophut/Villaggio dei Pescatori offre un piacevole equilibrio tra fascino e ristoranti.
  • Maenam e Choeng Mon sono più tranquille e ideali per le famiglie o per chiunque desideri trascorrere mattinate senza fretta.

Consiglio per la prenotazione: se intendete noleggiare un'auto o uno scooter, verificate la disponibilità di parcheggio con la struttura che prenotate. Alcune strutture boutique hanno spazi limitati e accessi ripidi.

Consigli pratici (perché anche le piccole cose contano)

  • Denaro e carte: gli sportelli automatici sono diffusi nelle zone turistiche, ma è consigliabile portare contanti per i mercati e i piccoli negozi. Alcune piccole attività commerciali accettano solo contanti.
  • Clima: La stagione calda va all'incirca da marzo a giugno; i mesi dei monsoni arrivano in genere intorno a ottobre. Le stagioni intermedie (tarda primavera e inizio autunno) possono essere piacevoli se non vi dispiace qualche acquazzone occasionale.
  • Rispetto e buone maniere: toglietevi le scarpe nei templi e in alcune case; vestitevi in modo modesto nei luoghi di culto; un cenno del capo e un sorriso sono molto apprezzati.
  • Salute: Protezione solare, repellente per zanzare e un kit di pronto soccorso di base vi faranno sentire più a vostro agio. Bevete acqua in bottiglia o filtrata se non siete sicuri degli standard idraulici locali.

Riflessioni finali: perché Samui è sembrata un regalo inaspettato

Koh Samui è uno di quei posti che non ostenta; custodisce piccoli piaceri come una manciata di sabbia calda. L'isola è fotogenica, certo, ma sono le cose ordinarie – una bancarella lungo la strada con del pesce grigliato alla perfezione, il suono di una campana di un tempio al crepuscolo, il profumo della pioggia sulla terra calda – che rimangono impresse nella memoria.

Se ci andate, rallentate il ritmo. Fate una passeggiata, fermatevi più a lungo nei caffè e lasciate che il ritmo tranquillo dell'isola vi insegni di nuovo ad apprezzare le piccole cose. Qui c'è spazio sia per momenti da cartolina che per pasti deliziosi ma discreti, che sembrano segreti locali.

Buon viaggio e che la luce illumini il mare nel modo più bello possibile al vostro arrivo.

Nazan Köroğlu

Nazan Köroğlu

Curatore senior della cultura e della cucina dell'isola

Nazan Köroğlu è una curatrice culturale e guida culinaria esperta con oltre quarant'anni di esperienza in viaggi e ospitalità nel Sud-est asiatico. Dopo una carriera iniziale nel giornalismo e negli studi culturali, si è dedicata alla gestione di strutture ricettive di nicchia e in seguito si è specializzata in culture insulari, tradizioni culinarie e turismo sostenibile. Nazan ha vissuto per lunghi periodi su diverse isole, conducendo interviste di storia orale con cuochi locali, documentando ricette e collaborando a progetti comunitari che preservano l'artigianato tradizionale e gli ecosistemi costieri. La sua esperienza unisce ricerca etnografica, conoscenze culinarie pratiche e logistica di viaggio pratica. È paziente, attenta e ironicamente spiritosa, con un talento per scovare tranquilli ristoranti nei vicoli e raccontare le storie umane dietro i luoghi più popolari. Per Samui Love cura itinerari, scrive articoli approfonditi su ristoranti e usanze locali e fornisce consulenza su iniziative turistiche che mettono al primo posto la comunità, dando sempre priorità al rispetto per le comunità locali e alle esperienze autentiche.

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